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Guida alla trasmittanza termica degli infissi

Comprendere la trasmittanza termica è fondamentale per trasformare ogni edificio in un ambiente confortevole, sostenibile e ad altissima efficienza energetica, riducendo drasticamente i consumi.

Cos’è la trasmittanza termica

La trasmittanza termica è la grandezza che misura la quantità di calore che attraversa un elemento della costruzione (per esempio una finestra o una parete) a causa della differenza di temperatura tra l’ambiente interno e quello esterno. In termini semplici, indica quanto un materiale è capace di trattenere il calore all’interno durante l’inverno o di impedirne l’ingresso durante l’estate; dunque, misura le capacità isolanti di un elemento.

Per gli infissi, il valore di riferimento è espresso dal parametro Uw, dove w sta per window (finestra, in inglese). Minore questo valore, maggiore il potere isolante del serramento.

In un’epoca dominata dalla crisi energetica e dalla necessità di decarbonizzazione, un basso valore di trasmittanza non è solamente un requisito tecnico aderente alle linee guida europee, ma il pilasto su cui poggia il comfort abitativo ed il risparmio economico a lungo termine. Di fatto, una finestra ad alta trasmittanza rappresenta un “buco” nell’isolamento dell’edificio, causando spifferi, condensa ed un evitabile ponte termico tra esterno ed interno capace di richiedere maggiori sforzi agli impianti di riscaldamento e raffreddamento.

Principi di base della trasmittanza termica

Il trasferimento di calore attraverso un infisso avviene principalmente secondo tre fenomeni fisici: la conduzione (attraverso i materiali solidi come il telaio), la convezione (movimento dell’aria nelle intercapedini) e l’irraggiamento (attraverso il vetro).

Per comprendere la trasmittanza termica (U) dobbiamo tenere in considerazione due concetti correlati:

  • conducibilità termica (λ): è la capacità intrinseca di un materiale di trasmettere calore. I metalli, ad esempio, hanno una conducibilità elevata, mentre i polimeri o il legno la hanno molto bassa.

  • resistenza termica (R): è la capacità di un materiale di opporsi al passaggio di calore. È in effetti il reciproco della trasmittanza: U=1/R.

Un infisso moderno deve dunque combinare materiali a bassa conducibilità, come le barrette in poliammide tipiche degli infissi a taglio termico, con configurazioni di vetro e telaio che massimizzino la resistenza termica complessiva.

Importanza per l’efficienza energetica

Le finestre rappresentano da sempre uno degli elementi più critici, dal punto di vista energetico, dell’involucro edilizio. Si stima che il 30% delle dispersioni termiche di un edificio avvenga proprio attraverso serramenti obsoleti.

Diverse ricerche condotte nel settore dell’edilizia sostenibile dimostrano che sostituire vecchi infissi con vetro singolo (con Uw superiore a 5W/mqK) con sistemi a taglio termico di ultima generazione (con Uw intorno a 1W/mqK) può ridurre il fabbisogno energetico annuo di un’abitazione fino al 20-25%. Questo non significa solamente pagare bollette più leggere, ma anche aumentare la classe energetica dell’immobile, rendendolo conforme alle direttive europee e nazionali.

Calcolo della trasmittanza termica degli infissi

Il calcolo del valore Uw è il risultato di una media pesata tra le trasmittanze dei diversi componenti del serramento. Non basta utilizzare un vetro performante se il telaio è poco efficiente, e viceversa. Inoltre, l’accuratezza del montaggio gioca un ruolo decisivo: una posa in opera errata può generare ponti termici capaci di vanificare le prestazioni del prodotto.

Per calcolare la trasmittanza complessiva di una finestra, bisogna considerare tre variabili principali:

  1. U(f): la trasmittanza del telaio

  2. U(g): la trasmittanza del vetro

  3. Ψ(g): il coefficiente di trasmissione termica lineare del distanziatore (canalina) del vetro

Formula per il calcolo della trasmittanza

Secondo la normativa internazionale UNI EN ISO 10077-1, la formula per determinare la trasmittanza termica di una finestra (Uw) è:

Uw = (Ag * Ug + Ag * Uf + lg * Ψg) / (Ag + Af) ​ dove Ag è l’area del vetro (mq), Af è l’area del telaio mq e lg è la lunghezza del perimetro del vetro (m).

Analizziamo assieme un esempio.

Immaginiamo una finestra di dimensioni 1230x1480mm, con sezione del telaio larga 70mm su ogni lato. Supponiamo un Uf di 1,3W/mqK, ovvero un’ottima prestazione per l’alluminio a taglio termico. Supponiamo poi un vetro doppio basso-emissivo con Ug pari a 1,0W/mqK ed una canalina warm edge con g di 0,04W/mK.

Calcoliamo l’area del vetro sottraendo lo spessore del telaio dalla larghezza e dall’altezza della finestra e ricordando di lavorare in metri (m) e non millimetri (mm):

Ag = [1,23 - (2 * 0,07)] * [1,48 - (2 * 0,07)] = 1,4606 mq

Calcoliamo l’area del telaio sottraendo l’area del vetro all’area totale della finestra:

Af = Atot - Ag = 1,23 * 1,48 - 1,4606 = 0,3598 m²

Calcoliamo la lunghezza del perimetro del vetro:

lg = 2 * altezza + 2 * lunghezza = {2 * [1,23 - (2 * 0,07)]} + {2 * [1,48 - (2 * 0,07)]} = 4,86 mq

Possiamo ora calcolare la trasmittanza termica della finestra (Uw) come:

Uw = (Ag * Ug + Af * Uf + lg * Ψg) / (Ag + Af) = (1,4606 * 1,0 + 0,3598 * 1,3 + 4,86 * 0,04) / (1,4606 + 0,3598) = 1,166 W/mqK

Il valore finali di Uw pari a 1,166W/mqK è un eccellente trasmittanza termica totale dell’infisso e garantisce un’ottima prestazione energetica.

Normative vigenti sulla trasmittanza termica

In Italia, la normativa di riferimento è rappresentata dal Decreto Requisiti Minimi del 26 giugno 2015, che definisce i limiti massimi di trasmittanza termica per gli interventi di riqualificazione e per le nuove costruzioni. Costruttori e progettisti devono obbligatoriamente attenersi a questi valori per garantire la conformità dell’edificio e l’agibilità.

La norma UNI EN 10077 stabilisce inoltre i metodi di calcolo e di prova che i produttori come Domal devono seguire per certificare i propri sistemi. Queste certificazioni rappresentano la garanzia che il prodotto acquistato rispetti davvero le promesse di isolamento.

Valori limite e zone climatiche

La superficie italiana viene suddivisa in sei zone climatiche (dalla A alla F) in base alla temperatura media giornaliera. Più il clima freddo (zona F), più il valore di trasmittanza richiesto è basso, aumentando dunque l’isolamento termico necessario.

Le fasce climatiche sono state introdotte dal DPR del 26 agosto 1993 e tengono conto del clima delle località; in particolare dei gradi-giorno, ovvero della somma per i vari giorni dell’anno della differenza tra la termperatura dell’ambiente interno e quella media esterna. Sulla base di questo calcolo, ogni comune appartiene ad una determinata zona climatica per la quale valgono specifici criteri nell’ambito dell’uso degli impianti termici di riscaldamento, o per l’appunto, specifici requisiti edilizi.

All’interno dell’Appendice A del DPR 412/93 è disponibile l’elenco dei Comuni italiani e della loro fascia climatica di appartenenza, assieme all’altitudine rispetto al mare.

Zona Climatica A

  • Località di esempio: Lampedusa, Porto Empedocle

  • Somma gradi-giorno: gradi-giorno < 600

Zona Climatica B

  • Località di esempio: Catania, Palermo, Crotone

  • Somma gradi-giorno: 600 < gradi-giorno < 900

Zona Climatica C

  • Località di esempio: Bari, Napoli, Ragusa

  • Somma gradi-giorno: 901 < gradi-giorno < 1400

Zona Climatica D

  • Località di esempio: Firenze, Chieti, Foggia

  • Somma gradi-giorno: 1401 < gradi-giorno < 2100

Zona Climatica E

  • Località di esempio: Milano, Torino, Bologna

  • Somma gradi-giorno: 2101 < gradi-giorno < 3000

Zona Climatica F

  • Località di esempio: Cuneo, Belluno, Trento

  • Somma gradi-giorno: gradi-giorno > 3000

La seguente è la tabella dei valori limite di trasmittanza Uw per ogni Zona Climatica, estratta dall’Appendice B del Decreto Requisiti Minimi:

Zona Climatica A-B → Limite Uw (W/mqK): 3,00

Zona Climatica C → Limite Uw (W/mqK): 2,00

Zona Climatica D → Limite Uw (W/mqK): 1,80

Zona Climatica E → Limite Uw (W/mqK): 1,40

Zona Climatica F → Limite Uw (W/mqK): 1,00

Incentivi e detrazioni fiscali

La sostituzione degli infissi è resa conveniente anche dalle agevolazioni statali, spesso a condizione che i nuovi serramenti rispettino specifici limiti di trasmittanza della zona climatica di appartenenza.

Di seguito alcuni dei più recenti incentivi:

  • Ecobonus (50%): detrazione in 10 anni a seguito del miglioramento dell’efficienza energetica

  • Bonus Casa (50%): per ristrutturazioni edilizie che includono un efficientamento energetico

  • Superbonus: inserito in progetti di riqualificazione complessiva

Per maggiori informazioni e per scaricare la documentazione necessaria si rimanda al portale ufficiale ENEA.

Vantaggi dell'alluminio nei serramenti

Scegliere infissi in alluminio come quelli prodotti da Domal significa affidarsi a serramenti ad alta performance. L’alluminio è un materiale eterno, che non si deforma sotto l’azione del sole o del gelo e che mantiene la tenuta all’aria e all’acqua - e in generale le sue caratteristiche di trasmittanza - in maniera costante nel tempo.

La tecnologia del taglio termico

Poichè l’alluminio è un conduttore termico, i sistemi Domal utilizzano la tecnologia del taglio termico. All’interno del telaio vengono inserite barrette in poliammide rinforzate con fibre di vetro; questo interrompe il flusso di calore - il cosiddetto ponte termico - tra interno e esterno e permette di aumentare le capacità isolanti dell’infisso.

I sistemi di punta come la serie Domal TOP TB 75 portano questa tecnologia all’estremo, inserendo materiali isolanti aggiuntivi nelle camere dei profili e utilizzando guarnizioni multi-camera ad alte prestazioni. Il risultato è un serramento che respinge il freddo esterno, mantenendo la superficie interna calda - coerentemente con la temperatura interna - ed eliminando totalmente il rischio di condensa.

Confronto con altri materiali

Mentre il legno offre le sue proprietà isolanti naturali, in quanto non conduttore, richiede una manutenzione costante e onerosa per non perdere le sue proprietà sigillanti. D’altro canto, invece, il PVC per quanto economico tende a soffrire la dilatazione termica, specialmente in colori scuri o in grandi dimensioni, portando a possibili infiltrazioni d’aria nel tempo.

Nonostante questo il PVC ha rappresentato e rappresenta tutt’ora una delle principali opzioni di scelta quando si parla di infissi. L’introduzione del taglio termico negli infissi in alluminio ha tuttavia colmato tutti i gap prestazionali che l’alluminio aveva in passato. Di seguito un breve confronto:

Alluminio a taglio termico (Domal)

  • Trasmittanza: Eccellente

  • Resistenza meccanica: Altissima (ideale per grandi vetrate)

  • Estetica: Profili minimali, colori infiniti

  • Sostenibilità: Riciclabile al 100% all'infinito

PVC standard

  • Trasmittanza: Molto buona (intorno a 1,1 - 1,3 W/mqK)

  • Resistenza meccanica: Limitata (richiede rinforzi in acciaio)

  • Estetica: Profili più ingombranti

  • Sostenibilità: Riciclo limitato e complesso

In definitiva, l’alluminio Domal vince nel tempo:

  • longevità: non marcisce, non ingiallisce nel tempo

  • sostenibilità: l’utilizzo di alluminio Hydro CIRCAL®, con almeno il 75% di materiale riciclato post-consumo, permette di ottenere una delle impronte di carbonio più basse al mondo

  • luce: la forza dell’alluminio permette di avere profili molto snelli ed aumentare la superficie vetrata e di conseguenza la luce naturale

Trasmittanza termica: molto più di un semplice valore numerico

Come abbiamo visto, la trasmittanza termica non è solamente un numero su un certificato: è la misura della qualità della vita all’interno di un edificio. Investire in infissi ad alte prestazioni, come quelli prodotti da Domal, significa scegliere un futuro di benessere, valorizzare il proprio immobile e contribuire attivamente alla protezione dell’ambiente.

Scopri quale sistema Domal è perfetto per la tua Zona Climatica. La nostra rete di installatori certificati, i Maestri Serramentisti, è a tua disposizione per un calcolo accurato del risparmio energetico che potresti ottenere e per guidarti nella scelta della soluzione più elegante ed efficiente per il tuo progetto.

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