Facciata Ventilata: tutto ciò che devi sapere

La facciata ventilata è un tipo di rivestimento esterno per edifici, che prevede uno spazio che la distanzia dalla parete che va a ricoprire.

Cos’è una facciata ventilata?

Si tratta di un tipo di facciata che permette alcuni vantaggi in termini di mantenimento delle temperature interne all’edificio, quindi di risparmio energetico, e di conseguente comfort degli ambienti.

Definizione e caratteristiche principali

La facciata ventilata è un sistema di rivestimento esterno che si distingue per la presenza di un’intercapedine d’aria (o camera di ventilazione) tra lo strato isolante ed il rivestimento esterno di finitura. Questa intercapedine, grazie a un effetto camino naturale, permette un flusso d’aria costante che apporta numerosi benefici.

Secondo la normativa UNI 11018, si tratta di “un tipo di facciata a schermo avanzato in cui l’intercapedine tra il rivestimento e la parete è progettata in modo tale che l’aria in essa presente possa fluire per effetto camino in modo naturale e/o in modo artificialmente controllato, a seconda delle necessità stagionali e/o giornaliere, al fine di migliorarne le prestazioni termoenergetiche complessive”.

Essa è caratterizzata dai seguenti componenti:

  • struttura portante: la parete perimetrale, generalmente in muratura o cemento armato, su cui si poggia il resto della facciata.

  • strato isolante: uno strato di materiale isolante (tipicamente lana di roccia, polistirene o fibra di legno) applicato sulla superficie esterna della parete portante.

  • sottostruttura: una struttura che crea lo spazio per l’intercapedine e serve da supporto per il rivestimento esterno. È tipicamente metallica, in alluminio o acciaio.

  • intercapedine d’aria: lo spazio vuoto tra l’isolamento ed il rivestimento esterno, indispensabile per l’effetto camino.

  • rivestimento esterno: pannelli di finitura in diversi materiali possibili (ceramica, HPL, fibrocemento, pietra, metallo, vetro) che vengono fissati alla sottostruttura.

La normativa UNI 11018

La normativa UNI 11018 è il riferimento tecnico fondamentale per la progettazione, l’installazione e la manutenzione delle facciate ventilate. Recentemente revisionata attraverso la UNI 11018-1:2023 e la UNI 11018-2:2024, la norma non si limita a definire cos’è una facciata ventilata, ma entra nel dettaglio dei suoi componenti, delle sue prestazioni e dei criteri per una corretta messa in opera.

In generale il documento tratta:

  • definizioni e tipologie: debolmente ventilata, mediamente ventilata e fortemente ventilata.

  • caratteristiche prestazionali:

    • sicurezza in uso

    • comportamento agli agenti atmosferici

    • isolamento termico e acustico

    • sostenibilità ambientale

  • identificazione e funzione dei diversi strati della facciata

  • istruzioni operative e indicazioni per la progettazione

Vantaggi dei sistemi a facciata ventilata

Questo tipo di facciata comporta notevoli vantaggi per l’abitabilità, il comfort interno, la manutenzione e per l’ambiente e il risparmio energetico.

Risparmio energetico ed efficienza termica

L’intercapedine funge da isolamento termico. Questo garantisce che gli ambienti esterni mantengano una temperatura costante durante tutto l’anno. Ne consegue una minore dispersione termica e un risparmio energetico dovuto al minore o assente uso di condizionamento d’estate e di riscaldamento durante l’inverno.

Isolamento acustico

Parimenti l’intercapedine funge da isolamento acustico, in quanto crea uno spazio in cui le vibrazioni sonore vengono assorbite, Questo rende l’abitabilità e il comfort degli ambienti interni maggiore ed è particolarmente utile per edifici in zone molto trafficate o comunque rumorose, sia che si tratti di edilizia abitativa o commerciale, rendendo maggiormente tranquille abitazioni e luoghi di lavoro.

Protezione da intemperie e durabilità

La parte esterna della facciata ventilata protegge la facciata vera e propria dell’edificio dagli agenti atmosferici. Questo si traduce in una maggiore durabilità degli intonaci, della muratura, poiché riduce, o addirittura elimina il rischio di infiltrazioni di umidità e le conseguenze a esse connesse (muffa, macchie, perdita di integrità strutturale). Questo si unisce a una necessità di manutenzione inferiore rispetto a quella di una facciata in muratura.

Estetica personalizzabile

La superficie esterna della facciata ventilata può essere parzialmente personalizzata, e questo aspetto permette di migliorare l’estetica di edifici che magari sono diventati poco attuali o non più adatti al contesto urbano in cui si trovano.

Quanto costa una facciata ventilata al mq?

Il costo al metro quadro per una facciata ventilata è piuttosto variabile. Gli elementi che contribuiscono a influenzarlo sono i seguenti:

  • materiali: il costo e la qualità dei materiali usati sono una delle prime voci di spesa da tenere a mente

  • dimensioni dell’edificio: la superficie su cui si deve fare l’intervento influenza di molto anche il costo al metro quadro

  • difficoltà del progetto: le condizioni in cui la manodopera deve lavorare, ma anche le sfide progettuali sono un elemento importante nel preventivo

  • tipo di isolamento richiesto

  • manodopera, che ha costi variabili a seconda della zona e del livello di specializzazione dell’azienda

  • ponteggi e impalcature e loro dimensioni

  • tipologia di sottostruttura applicata

Differenza tra facciata ventilata e facciata continua

La differenza cruciale risiede nella loro struttura, nel principio funzionale e nell'estetica dominante.

Principio funzionale

In una facciata ventilata l’elemento chiave è l'intercapedine d'aria che crea una ventilazione naturale, ottimizzando la gestione termo-igrometrica della parete e proteggendo lo strato isolante.

In una facciata continua invece gli elementi chiave sono il vetro e la struttura portante che è costituita da un'intelaiatura di montanti e traversi in alluminio che ospita i tamponamenti vetrati o opachi. La facciata è responsabile delle prestazioni termiche, acustiche e di tenuta agli agenti atmosferici, fungendo lei stessa da involucro edilizio.

Composizione degli strati

Una facciata ventilata si compone sostanzialmente di:

  1. parete esistente

  2. isolamento

  3. intercapedine d’aria

  4. rivestimento esterno

Una facciata continua, invece, si compone di:

  1. struttura portante in alluminio

  2. tamponamenti (principalmente vetri) sigillati o incollati

Estetica dominante

Solitamente il rivestimento esterno di una facciata ventilata è opaco, con giunti visibili tra i pannelli.

In una facciata continua invece l’aspetto è quello di una superficie prevalentemente vetrata, trasparente, con le linee della struttura in alluminio a vista o a scomparsa.

Oltre la facciata: il ruolo dei serramenti con Domal

Isolare e proteggere le pareti esterne con una facciata ventilata è un ottimo passo per migliorare l'efficienza di un edificio, ma il lavoro non è completo senza serramenti e vetrate performanti. I punti di contatto tra la facciata e gli infissi sono infatti zone critiche per la dispersione termica e le infiltrazioni.

Per questo, la scelta di un partner affidabile è fondamentale. Domal realizza infissi e sistemi per facciate continue in alluminio riciclato ad alte prestazioni termiche e acustiche. Tutti i prodotti Domal sono progettati per integrarsi perfettamente con i moderni sistemi di isolamento esterno e rispondono ai requisiti CAM (Criteri Ambientali Minimi), garantendo sostenibilità, massima durabilità nel tempo e un design pulito che valorizza l'estetica dell'immobile.

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